Borgagne

Borgagne è una frazione di 2.076 abitanti[1] del comune di Melendugno in provincia di Lecce. Situata nel Salento centrale, dista 4 km dal Mare Adriatico (Torre Sant'Andrea), 6 km dal capoluogo comunale e 25 km da Lecce. L'economia, basata prevalentemente sull'agricoltura, ha conosciuto negli ultimi anni un forte incremento di attività imprenditoriali legate al settore turistico-ricettivo.


Il toponimo di Borgagne deriva da Borgo d'Agne, cioè Borgo dell'agnello, come già nel XIV secolo veniva chiamata questa località, caratterizzata da attività prettamente agricolo-pastorizie. Si chiamò anche Conca, in riferimento alla conformazione geologica del paese, situato, in effetti, in una depressione. Il paese, però, ha avuto anche un nome griko, Vrani, come lo chiamavano i centri vicini della Grecìa Salentina. Vrani forse si rifà al greco “ranìs”, cioè “acqua”, per indicare una zona paludosa.

Il sito fu abitato dai monaci basiliani, giunti tra il VII e il X secolo, sfuggendo alla persecuzione dell'imperatore greco Leone III Isaurico e a quella musulmana in Sicilia e Africa. I documenti riportano Borgagne quale grancia dipendente dal monastero di San Nicola di Casole (presso Otranto), al tempo il centro politico, religioso e culturale del Salento bizantino.

La permanenza basiliana a Borgagne è testimoniata dai resti di alcune cripte, più propriamente delle laure di modeste dimensioni, una delle quali è ancora visibile sull'altura dei Caliani. Essa fu più tardi trasformata in un frantoio ipogeo, perdendo molti degli affreschi bizantini presenti sulle pareti. Ad ogni modo, intorno a questi piccoli luoghi di preghiera, scavati nella roccia, sorse un primo centro abitato, mentre nella campagna circostante nacquero alcuni casali, di cui Pasulo è sicuramente il più rilevante. La presenza dei basiliani è riconoscibile anche nel nome con cui Borgagne fu appellata per un breve periodo, cioè Basilea.

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